Puoi registrare una gran quantità di estensioni dominio (TLD, top level domain) se sei un soggetto giuridico o persona fisica italiana. Hai un'ampia libertà di scelta senza particolari limitazioni geografiche o tecniche sulle principali estensioni. Ad esempio, hai massima libertà sui nuovi GTLD ma anche su:
.it.
.eu.
.com, .net, .info, .biz, .org (estensioni internazionali comuni).
.fr, .es, .de e altri ancora.
.co, .me, .cc, .tv.
Quest'ultima voce è interessante. Molti paesi, a volte anche molto piccoli come le Isole Cocos, hanno aperto al pubblico internazionale i propri ccTLD perché si possono utilizzare anche per scopi commerciali. Ad esempio, il Tuvalu ha come estensione di dominio il .tv che è facilmente spendibile per le attività che si collegano al mondo televisivo.
Anche molti paesi europei hanno tolto i paletti restrittivi alle proprie estensioni o le hanno aperte a tutti i residenti e le imprese dell'Unione Europea. Quindi, come persona fisica o soggetto giuridico (azienda, società, ditta individuale, associazione) puoi registrare un dominio francese o spagnolo senza alcun vincolo.
Quali sono i TLD vietati alle persone fisiche e ai soggetti giuridici italiani?
Anche se come cittadini europei godiamo di ampio margine operativo, e la maggior parte delle estensioni di primo livello sono ormai libere, è giusto ricordare che ci sono sempre dei vincoli per alcuni TLD. In primo luogo, abbiamo alcune estensioni governative e militari che sono da sempre limitate come, ad esempio, i TLD .gov.it, .edu e .mil.
Molti paesi fuori dall'UE applicano il principio della local presence, la presenza locale. La registrazione del ccTLD è vietata o limitata se non hai una filiale, un marchio registrato localmente o la cittadinanza in quel paese. Qualche esempio di estensione dominio che una persona fisica o un soggetto giuridico italiano non può registrare liberamente?
.us: è obbligatoria la cittadinanza o una società registrata negli USA.
.ca: riservato a cittadini, residenti o titolari registrati in Canada.
.au: richiede un numero di identificazione aziendale australiano (ABN).
.uk: serve un indirizzo per l'assistenza nel Regno Unito.
.jp (Giappone) e .cn (Cina) richiedono una sede locale o verifiche d'identità.
A tutti questi si aggiungono altri ccTLD che non sono vietati in termini assoluti, e soprattutto non solo agli italiani. Ma hanno bisogno di specifiche autorizzazioni come il .bank. Anche l’estensione dominio .va, del Vaticano, è limitata e non può essere registrata liberamente
Perché registrare domini differenti?
Per quale motivo vogliamoregistrare domini particolari e ci chiediamo eventuali limiti ai soggetti privati o alle aziende italiane? A volte abbiamo degli interessi specifici in un determinato paese, in altre circostanze vogliamo fare un po’ di brand protection ed evitare che determinati competitor occupino estensioni necessarie. In altre circostanze, invece, il discorso riguarda il lavoro di domain hack. Ovvero, l’uso delle estensioni per creare dei giochi di parole. Tipo del.icio.us o scoop.it. In ogni caso, qui ti spieghiamo come controllare se puoi registrare un dominio.