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Non ho ricevuto l’email di approvazione per il trasferimento dominio. Tutto normale? - Knowledgebase / Domini / Trasferimenti - Servizio di Supporto Serverplan

Non ho ricevuto l’email di approvazione per il trasferimento dominio. Tutto normale?

Uno dei problemi tipici quando si lavora al trasferimento di un dominio: non hai ricevuto, all'indirizzo del contatto amministrativo (admin-c), l'email con il link di approvazione. Come puoi richiederla? In realtà non ne hai bisogno perché questa esigenza è ormai decaduta.

L’evoluzione della procedura di trasferimento

Stai trasferendo un dominio con estensione internazionale (un TLD come .com .info .biz.), un normalissimo ccTLD .it o un nuovo dominio di primo livello? Non serve più l’email all’admin-c con il link. Questa soluzione è in vigore già da diversi anni.

A partire dal 17 maggio 2018, con l'entrata in vigore in tutti i paesi dell'UE della nuova Policy ICANN nota come Temporary Specification for gTLD Registration Data, non è più necessario approvare la migrazione tramite collegamento ipertestuale inviato al contatto amministrativo.

Il concetto fondamentale è espresso dall’appendice G del documento citato: dato che i dati personali (come l'email dell'Admin-C o del proprietario) sono ora oscurati o rimossi dal WHOIS pubblico, i registrar non hanno più un modo pubblico per vedere a quale indirizzo inviare la vecchia email di autorizzazione. Quindi, quest’ultima non è più un requisito obbligatorio per far partire il trasferimento.

Cosa serve adesso per la verifica?

Se hai già inserito l'authcode valido al momento dell'ordine sul nuovo registrar, molti provider non inviano più la vecchia email di approvazione FOA - Form of Authorization. Il codice stesso basta a dimostrare che hai la proprietà del dominio. Basta l’authcode (qui trovi le informazioni per ottenerlo) e il trasferimento viene processato con esito positivo.

Nello specifico, ricorda che ci sono delle regole fondamentali per inserire l’authcode nel modo giusto. Bisogna aggiungere che potrebbe anche esserci un problema: l’indirizzo admin-c non è attivo, in questo caso conviene dare uno sguardo alla nostra guida dedicata all’argomento.


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